PRINCIPALI DISTANZE CHILOMETRICHE: FIRENZE-LIVORNO 85 km; FIRENZE-PISA 86 km
PISA-LIVORNO 24 km; SIENA-LUCCA 138 km; SIENA-VIAREGGIO 162,5 km

VIAGGIO IN TOSCANA

Cartina Toscana

 

La Toscana è un territorio vasto 2 milioni e 290 mila ettari. I boschi la coprono per il 50%: 1 milione e 152 mila ettari. Un altro milione e 37 mila ettari sono campi coltivati. Ha 633 chilometri di coste, 8.297 ettari di fiumi, laghi e torrenti, 6.017 ettari di zone umide. Ci sono 108 fra parchi, aree protette, riserve e oasi naturali per una superficie di 210 mila ettari. Solo il 4% della superficie totale è coperto da case, villette, centri commerciali, fabbriche, strade, ferrovie, aeroporti, miniere, discariche e cantieri, compreso il verde urbano: 93.657 ettari in tutto di aree edificate a vario titolo, il cosiddetto territorio modificato artificialmente. Dieci sono le province della Toscana, 287 comuni di cui 36 con più di 20 mila abitanti, 147 borghi. Vi abitano in totale 3 milioni e mezzo di persone (il 6% della popolazione italiana) che si distribuiscono, in media, in 155 per ogni chilometro quadrato (in Italia sono 190). Ospita ogni anno 40 milioni di turisti. Regione dai mille volti,rinomata per la sua arte,la sua storia ed i suoi paesaggi evocativi,riesce a sposare la presenza di bellissime città d’arte,quali Firenze,Pisa e Siena,e borghi medievali,come San Gimignano e Pienza,che ancora oggi testimoniano la cultura millenaria di questi luoghi,con un patrimonio naturalistico unico e suggestivo. La Toscana. corrispondente all'incirca all'antica Etruria, dopo il riordinamento augusteo dell'Italia costituì la VII regione (Etruria), insieme a parte dell'Umbria e del Lazio, e sotto Diocleziano, che vi apportò lievi modifiche territoriali, prese il nome di Tuscia e Umbria. Occupata dai Longobardi nella seconda metà del VI sec., formò il ducato di Tuscia (fino al 77) finché i Carolingi (774) costituirono la marca di Toscana, con capoluogo a Lucca.

FIRENZE: Festa Patronale: San Giovanni Battista (24 giugno)
Capoluogo di regione, situata a 50 m. di altezza, si trova sulle sponde del fiume Arno. Fu municipio con il nome di Florentia, attribuito come augurio di fioritura e sviluppo per la popolazione che si era stabilita lungo il suo territorio. Centro di lotte che si vide la contrapposizione tra il potere pontificio con i Guelfi e il potere imperiale con i Ghibellini. Nel secolo XV ha inizio la signoria con la famiglia di Cosimo dei Medici che instaurava un dominio personale, seguito poi dal nipote Lorenzo detto il Magnifico per le sue eccezionali doti. Alla sua corte vissero letterati e filosofi quali Poliziano e Picco della Mirandola, artisti quali Botticelli e Michelangelo. Ma Firenze ospita anche altri personaggi illustri da Macchiavelli a Giotto e geni come Galileo Galilei e Leonardo da Vinci. Dopo l’unità d’Italia fu capitale dal 1865 al 1871. Di grande importanza é l’industria turistica per la presenza di un clima mite ma soprattutto per le sue bellezze naturali e per i meravigliosi monumenti d’arte. Importante é anche l’artigianato sempre molto rinomato. Inotre la città di Firenze é un indiscusso polo culturale, che si esprime nelle opere di Boccaccio e Dante. La nostra visita in questa incantevole città parte dall’edificio più antico della città dedicato al suo patrono S. Giovanni: il Battistero, celebre per le sue porte in bronzo dorato; proseguendo poi verso il Duomo, iniziato da Arnolfo di Cambio, la cui cupola fu meritato del Brunelleschi. Al suo interno celebri sculture come la Pietra di Michelangelo; adiacente al Duomo possiamo ammirare il suggestivo Campanile di Giotto. Esempio tipico di cultura rinascimentale é il Palazzo “Medici”, notevoli sono anche la Basilica di S. Croce in stile gotico, accanto alla quale si erige la cappella Pezzi del Brunelleschi, il Ponte Vecchio, il Palazzo Pitti e la prima chiesa monastica di Firenze S. Maria Novella Centro politico della città é piazza della Signoria vicina ai musei e ai monumenti principali. Immancabile la visita agli Uffici, la galleria d’arte più completa d’Italia e tra le più importanti del mondo, dove sono esposti celebri dipinti di Cimabue, Giotto e Botticelli, tra i musei ricordiamo anche il Museo dell’Opera del Duomo che raccoglie capolavori della scultura fiorentina e il Museo Nazionale che ospita l’incantevole David di Michelangelo.

GROSSETO: Festa Patronale: San Lorenzo (10 agosto)
Situata a 10 m. di altezza nella pianura alluvionale della Maremma, venne fondata nelle vicinanze delle rovine della città etrusca Rosselle, nel 1138 Innocenzo II trasferì la sede vescovile di Roselle. Vani i tentativi di svilippo intrapresi dai “Medici” a causa della malaria. Successivamente risorse e divenne capoluogo di provincia sotto Pietro Leopoldo di Lorena nel 1776. Mete turistiche sono il Duomo, la Chiesa di S. Francesco, il Palazzo comunale neo classico, il Museo diocesano d’arte sacra e il Museo archeologico con i suoi reperti etruschi e romani. Nei dintorni possiamo ammirare le rovine del centro etrusco di Roselle e, per gli amanti della natura non può mancare una puntatina al suggestivo Parco Regionale della Maremma che ospita spettacolari esemplari di flora e fauna.

SIENA: Festa Patronale: Sant’Ansano (1 dicembre)
Anticamente col nome di “Sena Julia” fu colonia probabilmente dei triunviri. Conobbe le invasioni barbariche, la dominazione longobarda e franca. Dal secolo VIII fu sede vescovile che le consenti una notevole fioritura economica. Si susseguirono vari governi, ma si rese riprese solo sotto la casa dei Lorena e le leggi di Pietro Leopoldo. Fiorente centro commerciale e finanziario in età tardo-medioevale ha conservato in parte fino ad oggi questa funzione espressa nell’attività di importanti istituti bancari. Massimo monumento é il Duomo, che custodisce opere di grande valore artistico, notevole é anche il campanile in stile romanico, la cappella di S. Giovanni Battista in cui si trovano dipinti del Pinturicchio e la statua bronzea del Santo di Donatello. Sulla Piazza del Duomo sorgono il Palazzo Arcivescovile e il Palazzo detto Del Magnifico. A questa piazza si contrappone Piazza del Campo centro del potere civile dominata dal Palazzo Pubblico, alla sua sinistra potremmo ammirare la bellissima Torre del Mangia. Nei pressi della città di notevole attenzione é il convento dell’Osservanza, ricco di pregevoli opere. L’avvenimento spettacolare che offre questa splendida città é il Palio, che si svolge il 2 Luglio ed il 16 agosto nella Piazza del Campo

PISA: Festa Patronale: San Ranieri (17 giugno)
Situata a 4 m. di altezza a circa 12 dal Mar Tirreno, é attraversata dall’Arno. Emporio marittimo e commerciale fra i più fiorentini del Mediterraneo fu dominio etrusco e colonia militare romana. Costituitasi in Comune nell’XI secolo diede vita a delle corporazioni; Principali risorse economiche sono le attività terziarie e l’industria. Ottima posizione occupa il turismo per l’interesse storico e artistico della città Tra i monumenti più importanti é da annoverare la Cattedrale al cui interno é custodita un’importanza raccolta di antichità come i Sarcofaghi romani. Di notevole interesse é il Museo Nazionale di S. Matteo; la famosa Università che risale al XII secolo, la Scuola Normale Superiore istituita da Napoleone nel 1810 e la Biblioteca Arcivescovile ricca di pergamene medievali.

LUCCA: Festa Patronale: San Paolino di Lucca (12 luglio)
Importante centro commerciale con numerose industrie tessili ed alimentari. La cittadina affondata le sue radici nella cultura etrusca, fu annessa all’Italia dopo lunghe lotte nel 1860. Presenta una fisionomia medievale; fra i monumenti da visitare non può mancare il Duomo con interno gotico che conserva la famosa tomba di Ilaria del Carretto; la Chiesa di S. Ferdinando con i suoi mosaici bizantini. Fra gli edifici rinascimentali é doveroso visitare il Palazzo Pretorio, la Chiesa della SS. Trinità, Villa Guinigi in cui ha sede il museo civico.
Lucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.223 m circa intorno al nucleo storico della città e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt'oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo. La città vanta anche suggestivi spazi urbani: il più celebre è sicuramente quello di piazza dell'Anfiteatro, nato sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico

PISTOIA: Festa Patronale: San Jacopo (25 luglio)
Pistoia, analogamente a Fiesole, fu fondata dagli etruschi, come avamposto difensivo della città etrusca di Prato (attuale zona di Gonfienti). Pochissime le testimonianze di quest'epoca (necropoli sotto piazza del Duomo, alcuni cippi). Divenne nel II secolo a.C un oppidum di Roma per appoggiare le truppe romane in lotta contro i Liguri. La città è menzionata anche da Sallustio, che riporta la battaglia del 62 d.C. in cui perse la vita Catilina. Durante i tempi del Granducato Mediceo Pistoia era un importante nodo politico ed anche culturalmente sorsero dei circoli o Accademie; la più importante fu l' Accademia dei Risvegliati fondata da monsignor Felice Cancellieri e dal nobile Federigo Manni dove si recitavano poemi, poesie e prose e si faceva musica. Le riunioni avvenivano per lo più nei salotti delle case nobiliari ed erano a loro esclusivo uso e divertimento. Alla fine del XVII secolo fu costruito un teatro dove ebbe sede l'accademia sino alla sua estinzione avvenuta nel secolo scorso. Ne fecero parte numerosi esponenti della nobiltà locale tra cui Felice Cancellieri, Roberto Rospigliosi, Vincenzo Manni, Annibale Bracciolini, Domenico Manni ed altri. È stata elevata a provincia nel 1927. La città di Pistoia è particolarmente ricca di pregevoli monumenti romanici e rinascimentali (in particolare chiese) e soprattutto può vantare una delle più suggestive piazze d'Italia: piazza del Duomo, centro geometrico di Pistoia, monumentale fulcro sia del potere civile che ecclesiastico che comprende svariate architetture di pregio quali, ad esempio: la Cattedrale di San Zeno, il Battistero di San Giovanni, il Palazzo dei Vescovi e l’altomedievale Torre di Catilina.

CHIANCIANO TERME: Festa Patronale: San Giovanni Battista (24 giugno)
Note fin dai tempi degli Etruschi, le terme di Chianciano sono collocate in un territorio integro e protetto, immerse nelle verdi colline toscane. Quattro sorgenti (l’Acqua Santa, la Fucoli, la Silene e la Sant’ Elena) forniscono le acque, utilizzate per la cura delle malattie epatiche, del fegato e delle via biliari. Oltre alle cure tradizionali sono e presenti nuovi trattamenti sia estetici che terapeutici, di rimise-en-forme e anti-stress.

AREZZO: Festa Patronale: San Donato (7 agosto)
Abitata dagli etruschi di cui si hanno testimonianze da reperti archeologici risalenti al VI sec. A.C., Arezzo cominciò ad acquistare importanza nei secoli XV e XVI. Importante è a Chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca; il Palazzo delle Logge in piazza Grande progettato da Giorgio Vasari; il Duomo e la chiesa della SS. Annunziata; la chiesa di Santa Maria in Gradi, progettata da Bartolomeo Ammannati. Da visitare sono ancora l’antica Fortezza e le opulenti dimore aristocratiche (i palazzi Fossombroni, Guillichini e Barbolani di Montauto). Oggi la città è nota in tutto il mondo per la produzione di oggetti di oreficeria e per la Mostra Internazionale “Oro Arezzo” che si svolge ogni anno nel mese di Aprile. Per le manifestazioni a carattere folcloristico suggestiva è la Giostra del Saracino che si svolge la terza domenica di giugno e la prima di settembre.

MONTALCINO: Festa Patronale: Maria Ss. Del Soccorso (8 maggio)
Arrivati alla celebre Rocca trecentesca (9-13 e 14-18; apr e sett. 9-13 e 14.30-19.30) che corona con stupenda scenografia il colle di Montalcino, ci si trova però immersi nell’attuale atmosfera trionfalmente enologica della cantina, ove si possono gustare i famosi vini prodotti da aziende della zona (Brunello, Moscadello, Rosso di Montalcino). Ai piani superiori, alcune bellissime sale; in una è custodito uno stendardo della repubblica senese; dagli spalti e dalle torri, viste panoramiche. In piazza del Popolo, a caricare di suggestioni storiche l’ambiente concorrono il Palazzo Comunale (sec. XIII-XIV), con ampio portico terreno e torre in basso di pietra e in alto di mattoni, e una grande loggia (sec. XIV-XV) che presenta lo stesso vivace accostamento di materiali. Importante è il patrimonio artistico accolto nel Museo Civico e Diocesano (estate: mag.-sett. 9.30-13 e 15.30-19; ott.-apr. 10-13 e 15-17. Chiuso lun.), in cui figurano antichi dipinti e statue, una Bibbia miniata del XII sec., oreficerie e oggetti d’arte; si fanno ammirare, in particolare, una Croce dipinta (sec. XII-XIII), che è tra le più antiche opere di pittura del territorio senese, e, per la loro singolarità, una serie di boccali di maiolica prodotti a Montalcino nei sec. XIII e XIV.

LIVORNO: Festa Patronale: Santa Giulia da Corsica (22 maggio)
Nata dalla volontà dei Medici che nel 1606 ne fecero una città, Livorno divenne un’oasi di accoglienza per tutti i perseguitati religiosi, politici o razziali, arricchendosi dell’intraprendenza e delle usanze delle più disparate Nazioni straniere. Vivace e ben collegata rivela tutta la sua originalità passeggiando per le sue vie che possono serbare testimonianza di tre culti diversi, lasciandosi tentare dai suoi piatti tipici (il cacciucco, le triglie alla livornese, il celebre ponce al rhum) in cui si ritrova tutta la vita di un crocevia del Mediterraneo, gustandosi una gita in battello lungo i Fossi Medicei seguendo l’antico perimetro pentagonale, costeggiando le cinquecentesche fortificazioni dal caratteristico colore rosato, per addentrarsi poi nella suggestiva atmosfera del quartiere della Venezia Nuova, costruito sull’acqua. Una città legata indissolubilmente al mare che è parte integrante della sua vita, con la bellissima passeggiata tra giardini, piante profumate e chioschi che ha ispirato celebri pittori, gli eleganti stabilimenti balneari, il porto e le sue attività. Il patrimonio artistico delle sue chiese sei e settecentesche, bellissimi esempi di architettura Liberty, raffinate ville in cui soggiornavano abitualmente personaggi di fama internazionale, fanno della città labronica che ha dato i natali ad Amedeo Modigliani, Pietro Mascagni, Giovanni Fattori, Francesco Domenico Guerrazzi, un centro tutto da scoprire.

VIAREGGIO: Festa Patronale: Maria Ss. Annunziata (25 marzo)
A Viareggio sventola la bandiera blu delle spiagge, un riconoscimento ambito attribuito a località ambientalmente sane Istituita nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la Campagna è curata nei vari Paesi dalla FEE, Foundation for Environmental Education. La Bandiera Blu delle spiagge si assegna per: qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale. La Bandiera Blu degli approdi turistici si assegna per: qualità dell'approdo, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale ed informazioni. Il Carnevale di Viareggio è una delle più belle feste della tradizione popolare e del folklore non solo italiano in quanto è famoso in tutto il mondo. Nacque nel 1873 con una sfilata di maschere sulla Via Regia. I primi carri mascherati, fatti di legno e tela, cominciarono a sfilare sui grandi viali a mare nel 1921. Maestosi e grandi come si possono ammirare oggi, lo sono diventati grazie all’introduzione della cartapesta che li ha resi leggeri e facilmente manovrabili. Nel 1931 Uberto Bonetti, pittore viareggino, ideò Burlamacco che è diventata la maschera ufficiale del Carnevale. La sede in cui vengono costruiti i carri è la Cittadella del Carnevale inaugurata nel 2001. Si tratta di una struttura polivalente composta da sedici capannoni e da un edificio in cui sono collocati la Scuola della cartapesta e il Museo del Carnevale. Durante i mesi estivi, la sua meravigliosa piazza diventa un teatro all’aperto e luogo di importanti avvenimenti come il Festival Teatro Canzone, dedicato a Giorgio Gaber e la rassegna Cittadella Jazz & More, che ospita artisti famosi. In estate vi si tiene anche la premiazione del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci, uno dei più prestigiosi e ambiti premi letterari italiani.

 

 

 

 

 




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