PRINCIPALI
DISTANZE CHILOMETRICHE: GENOVA-LA SPEZIA 99,5 km; GENOVA-S.
MARGHERITA LIGURE 30,3 km
LA SPEZIA-SAVONA 143 km; SAVONA-SANREMO 90 km
VIAGGIO
IN LIGURIA
Regione
affascinante,ricca d’arte,cultura e storia,paesaggi spettatori
e occasioni di divertimento.La Liguria è formata da una sequenza
ininterrotta d monti,le Alpi Marittime e gli Appennini,e dalla distesa
del mare su cui le montagne cadono a strapiombo,rendendo unici e stupendi
gli angoli della riviera. Terra selvatica e bellissima,ammalia il
turista con i suoi splendidi paesaggi. Romantiche e selvagge,le famose
Cinque Terre,cinque stupendi borghi marinari,sul tratto della Riviera
d i Levante compreso tra Punta Mesco e Punta Merlino,in provincia
di La Spezia,si aggrappa alla roccia che precipita sul mare,sovrastati
dai monti. Stupendi sono Portofino,nel Levante genovese,con il suo
Parco e la sua famosa Piazzetta,frequentata da numerose celebrità,e
tutta la meravigliosa riviera ligure,detta dei Fiori nella sua parte
occidentale,che si sviluppa fino a Sanremo e Ventimiglia,il cui entroterra
è caratterizzato da borghi medievali arroccati sulle montagne.
Tranquille e rilassanti,le lunghe valli verdi che uniscono la costa
alle montagne presentano un paesaggio fatto di uliveti,macchia mediterranea
e borghi murati attorno ai possenti castelli feudali. Le numerose
manifestazioni di ogni genere,da quelle a carattere più culturale
fino alle tradizionali feste paesane a tema gastronomico e locale,coinvolgono
il visitatore nella loro armonia di suoni,luce e colori. Meta ideale
per la gastronomia,la Liguria è capace di rendere ogni piatto
particolare,grazie all’uso di una vasta gamma di erbe aromatiche,
funghi, pinoli, tartufi, che danno un sapore e un profumo spiccato
alle vivande.
GENOVA:
Festa Patronale: San Giovanni Battista (24 giugno)
Il porto di Genova sin dal I secolo a.C. è uno dei porti mercantili
più importante del Mediterraneo. Dopo una lunga parentesi di
decadenza, tra il V e l’X secolo, Genova riacquista le proprie
forze e invia la flotta alle Crociate uscendone vittoriosa e con ricchissimi
bottini. In patria, Genova estende il suo controllo su tutta la Liguria
e sulla Corsica, e realizza affari d’oro anche grazie al potente
Banco di San Giorgio. Tra il XIV ed il XVI secolo la città
fu affidata a governi stranieri, come il ducato di Milano ed il regno
di Francia. Preceduta da un periodo di notevole prosperità,
la scoperta dell’America sarà il preludio per la successiva
decadenza di Genova, con lo spostamento dei traffici marittimi verso
l’Atlantico e il rafforzamento politico di altre aree europee.
Nel 1684 la città torna sotto l’influenza francese seguita
nel 1746 da quella austriaca. Ma la città si riesce a liberare
grazie ad una sommossa popolare innescata dal giovanissimo Balilla.
Genova manterrà il proprio governo come Repubblica aristocratica
fino al 1797, quando si formò la Repubblica Ligure. La Repubblica
di Genova viene annessa nel 1815 al Regno di Sardegna e nel 1860 al
Regno d’Italia. Una città così ricca di storia
non può non offrire ai visitatori una serie numerosa di musei,
chiese e palazzi di enorme valore storico-artistico. Tra le più
importanti chiese ricordiamo la Cattedrale di S.Lorenzo con il suo
impianto romanico arricchito all’interno da elementi del XVI-XVII
secolo ed il Museo del Tesoro della Cattedrale con capolavori di oreficeria
ed arte sacra dal XI al XIX secolo; i Musei di Strada Nuova (Palazzo
Bianco e Palazzo Rosso) che custodiscono opere d’arte di eccezionale
valore artistico; per chi ama il periodo Medievale ricordiamo le mura
del Barbarossa (1155) con le fortezze del XVII secolo.
SAVONA:
Festa Patronale: N. S. della Misericordia (18 marzo)
Terza città ligure per abitanti ed è il centro portuale
e commerciale più importante della Riviera di Ponente. La parte
più antica di tutta la città è senza dubbio il
Priamar, un luogo fortificato a strapiombo sul mare, che nel corso
dei secoli è stato proprietà dei Liguri Sabazi, poi
di Romani e Bizantini, per essere poi completamente distrutto da Rotari
nel 641. La città, dopo numerosi passaggi, nel 1528 è
definitivamente conquistata dai genovesi. La più importante
delle famiglie savonesi, i Della Rovere, vedrà due suoi esponenti
eletti papi: Sisto IV (1414-1484) e Giulio II (1443-1513). È
però con il Settecento che in città sorgono palazzi
signorili e ville suburbane, nonché chiese e conventi. Da visitare
sono il Palazzo della Loggia, facente parte della Fortezza del Priamar,
sede della Pinacoteca Civica con opere che vanno dal XIV al XX secolo;
l’Altra Cappella Sistina all’interno della Cattedrale,
così chiamata in quanto commissionata da Sisto IV Della Rovere,
committente della Sistina in Vaticano. A pochi chilometri da Savona
è possibile ammirare piccoli ed incantevoli comuni come Verazze,
Celle Ligure, Albisola, terra della ceramica, e Val Bormida.
IMPERIA:
Festa Patronale: San Leonardo da Porto Maurizio (26 novembre)
Imperia nasce dalla fusione di due città (ed altri nove comuni
minori), Oneglia e Porto Maurizio, e di due territori storicamente
e geograficamente distinti. L'unificazione delle due città,
fortemente voluta da Benito Mussolini, avvenne il 21 ottobre 1923
con un decreto reale che riuniva undici preesistenti comuni in un
unico comune denominato Imperia, prendendo nome dal torrente Impero
che scorre fra i due rioni principali della città (per aggirare
dispute campanilistiche sulla scelta del nome stesso).Si trova nel
cuore della Riviera Dei Fiori, sul Mar Ligure, a 40 km dal Confine
di Stato con la Francia e a 100 da Genova. Imperia è formata
da diversi Borghi alcuni dei quali molto suggestivi. Quello posto
più in alto è chiamato il Parasio dove si possono ammirare
la Basilica di San Maurizio (che è la Chiesa più ampia
della Liguria) e le Logge di Santa Chiara, oltre all’ottimo
panorama. Altri si affacciano direttamente sul mare e conservano ancora
il fascino degli antichi borghi marinari: la Marina, il Prino, la
Foce e i Peri.
SANREMO:
Festa Patronale: San Romolo (vescovo di Genova, 13 ottobre)
E’ una delle mete turistiche più importanti e prestigiose
d’Italia che ha richiamato, fin dalla fine del XIV° secolo,
personaggi famosi e potenti. Sul finire dell’Ottocento cominciarono
a fare la comparsa le nobili ville e i loro stupendi giardini che
ne hanno determinato l’immagine nel tempo. La zona più
antica di Sanremo è chiamata “la Pigna”, posta
sulla parte più alta della città e risale all`XI°
secolo. Il centro storico fu realizzato ad anelli concentrici per
garantire una miglior difesa dagli attacchi esterni provenienti dal
mare. Le case risalgono quasi tutte al medioevo e hanno ospitato nel
tempo Papa Paolo III e Napoleone Bonaparte. Risale, invece, al XIX-XX
secolo la parte moderna della città, situata in prossimità
del litorale, costituita da eleganti palazzi, ville, parchi e giardini
in stile Liberty.
SANTA
MARGHERITA LIGURE: Festa Patronale: Santa Margherita d’Antiochia
(20 luglio)
Splendido porto raggiungibile anche per mezzo di un battello, offre
uno scenario suntuoso e allo stesso tempo vivo grazie alle sue mille
attività commerciali e alle prestigiose boutiques. Dal punto
di vista culturale segnaliamo la basilica di santa Margherita d’
Antiochia. La costruzione della Basilica fu iniziata nel 1658 sui
resti di una chiesa del XIII secolo, il campanile è del 1750
e alla stessa epoca risale la facciata. La chiesa è caratterizzata
da una pianta a croce latina, una cupola e tre navate divise da colonne.
Nella facciata si trovano delle nicchie con statue di San Pietro e
San Paolo.. Il campanile sul lato sinistro è del 1927. Numerose
poi sono le feste, le sagre e fiere alle quali partecipare attivamente.
LA
SPEZIA: Festa Patronale: San Giuseppe (19 marzo)
”Le strade sono larghe e le case alte e gialle...", diceva
Ernst Hemingway di questa città. Dal mare la si risale, fra
tracce sparse, un po' nascoste ma eloquenti della storia trascorsa:
sono pietre incise, capitelli e portali in arenaria trecenteschi,
bifore di forme già timidamente rinascimentali, fastigi e decori
manieristi e barocchi, come quelli che ornano i portali del Palazzo
già dei marchesi Doria e quello un tempo dei Principi Massa.
Ma il monumento che a tutt’oggi risulta maggiormente rappresentativo
della vicenda storica della città della Spezia è certamente
il Castello di San Giorgio. Posto su un piccolo rilievo chiamato il
Poggio, dominante l'abitato antico, ha conosciuto numerose e continue
fasi di edificazione, documentate a partire perlomeno dalla seconda
metà del XIV secolo: è a questa data difatti che appare
riconducibile la potente torre compresa nella porzione superiore della
struttura, oggi conservata solo nella porzione di fondamenta, le murature
dotate di feritoie per arcieri poste a settentrione, in direzione
del giardino esterno, ed il lembo di mura urbane superstite che dal
castello scende in direzione di via XX Settembre. Nel 1443 il Castello
subisce un radicale intervento con l'aggiunta del corpo a valle, apprestato
per l'utilizzo delle armi da fuoco, mentre un secolo più tardi,
nel 1554, si dà avvio ad una totale riqualificazione della
parte sommitale dell'edificio. A questa stessa data risalgono i lavori
per l'erezione di un'importante opera difensiva di appoggio chiamata
la Bastia, oggi non più conservata ma i cui resti sono riaffiorati
recentemente dove è il campus universitario, a monte del castello.
Infine, nel 1607, quando Genova decide un'integrata opera di riqualificazione
del sistema difensivo del Golfo, si dà mano agli interventi
che ne determinano la forma definitiva. Riaperto al pubblico nel 1998,
il Castello ospita oggi, dopo un lungo ed attento restauro, le Civiche
Collezioni Archeologiche.
PORTOFINO:
Festa Patronale: San Giorgio (prima domenica di aprile)
La favorevole posizione di questo luogo d'osservazione era stata verosimilmente
scelta già dai Bizantini dell'Impero Romano d'Occidente per
il controllo e l'avvistamento costiero in appoggio alla flotta di
stanza a Genova. Non raramente le funzioni di stabile vedetta e presidio
vennero esercitate dai titolari di chiesette-osservatorio dedicate
a santi-protettori contro malattie, infortuni e ferite come Sant'Apollinare,
San Pantaleo, Sant'Eufemiano. A Portofino la protezione era affidata
a San Giorgio. Dalla Torre del Castello si ha un'ampia visuale del
promontorio proteso nel mare per 4 km, di tutto il golfo del Tigullio
e dei suoi centri, terminali delle vie di valico dell'Appennino ligure
Orientale e, con l'appoggio del vicino castelletto e della torre di
avvistamento attigua, di un ampio settore dell'Alto Tirreno. L'insieme
di queste postazioni ha avuto sempre un insostituibile valore strategico
di sorveglianza e difesa. Per il possesso del complesso fortificato
si sono succeduti interventi di francesi, fiorentini, turchi e inglesi.
Per non parlare dei pretendenti locali come i Fregoso, i Fieschi,
gli Adorno e i genovesi stessi, come testimoniano le cronache della
Repubblica di Genova.
SARZANA:
Festa Patronale: Sant’Andrea (30 novembre)
Grazie alla sua posizione, Sarzana è dalla sua fondazione crocevia
di importanti vie di comunicazione tra la Liguria, la Toscana e l'Emilia-Romagna.
Sin dall'antichità fu centro agricolo, commerciale e strategico
di grande rilievo, e già in età medievale importante
centro religioso e giuridico, con la sede vescovile e del tribunale.
Il nome Sarzana appare citato per la prima volta in un diploma dell'imperatore
Ottone I datato al 963, nel quale viene riconosciuto al vescovo di
Luni il possesso del castrum Sarzanae. Doveva all'epoca trattarsi
probabilmente di un piccolo borgo fortificato, situato dove attualmente
si trova la fortezza di Sarzanello a controllo delle vie che percorrevano
il fondovalle.In realtà il luogo dove sorge oggi il borgo doveva
esser popolato già in epoca neolitica, in virtù dei
reperti archeologici rinvenuti, soprattutto da alcuni esemplari di
statue stele, forma artistica diffusa nel territorio lunigianese.Alla
conquista romana della piana lunense si lega con tutta probabilità
la toponomastica del luogo: il nome deriva probabilmente dal prediale
femminile Sergiana da Sergius, a cui si aggiungerà presto la
denominazione militaresca di castrum.